Perché il prosciutto crudo sta diventando la scelta più amata da tutti (e tu lo sapevi?)

Fra i tanti affettati che possiamo mangiare, uno che non manca mai sulle nostre tavole o nei taglieri che prepariamo per gli antipasti con gli amici è il prosciutto crudo. Si ottiene dalla zampa posteriore del maiale che può venire cotta, affumicata e poi appesa ad asciugare per diversi mesi o anni. Può essere con o senza osso.

Quindi è una carne essiccata e stagionata con un processo di produzione che cambia da zona a zona ma indubbiamente il più famoso in Italia è quello di Parma. È comunque un affettato che è un’eccellenza della nostra nazione per il suo gusto e il suo sapore. Le sue origini sono molto antiche perché già nei secoli scorsi si usava proprio conservare la carne con un procedimento che è molto simile a quello di oggi.

Veniva salato ed essiccato per garantirne la conservazione nel tempo. Si pensa che già i Greci e i Romani avesse il loro prosciutto crudo! Ora però questo affettato non c’è solo in Italia ma ogni parte del mondo ha le sue varianti, per esempio è molto buono anche lo Jamon spagnolo oppure in Francia lo jambon cru.

Valori nutrizionali del prosciutto crudo

Prendiamo come riferimento 100 grammi del prosciutto crudo più famoso, quello di Parma, che però si può acquistare tranquillamente in ogni supermercato o negozio alimentare. 100 grammi di questo affettato equivalgono a 145 calorie. Di queste, 6 grammi sono grassi (1,8 grammi sono acidi grassi saturi). 53 mg sono il colesterolo.

Poi ci sono 1.203 mg di sodio, 287 mg di potassio, 1,5 g di carboidrati (0 di fibra alimentare e 0 di zucchero), 21 g di proteine ma anche altri nutrienti e minerali fra cui 1,5 mg di ferro, 0,4 mg di vitamina B6, 14 mg di magnesio, 8 mg di calcio, 32 IU di vitamina D.

Come visto, il prosciutto crudo è abbastanza leggero, molto proteico, quindi adatto anche per il consumo da parte degli sportivi, che possono gustarlo anche dopo un allenamento. Inoltre è una buona fonte di ferro, vitamine, magnesio, calcio. Ma vediamo quali sono i benefici del prosciutto crudo e perché sempre più persone lo inseriscono nella loro alimentazione.

I benefici del prosciutto crudo

Il prosciutto crudo, se consumato con moderazione, può essere benefico per noi proprio perché contiene essenzialmente acqua e proteine. Ha una quantità significativa di grassi, minerali e vitamine. Quindi, è una fonte di proteine di alta qualità, essendo ricco di amminoacidi essenziali. Così, mangiarlo vuol dire costruire e mantenere la struttura dei muscoli, oltre che rafforzare il sistema immunitario.

I grassi contenuti nel prosciutto crudo sono essenzialmente insaturi ovvero buoni per la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Inoltre il prosciutto crudo è ricco di vitamine e minerali come la B1, la B6, la B12, ferro e zinco, tutti nutrienti essenziali per la salute del sangue, del sistema nervoso e immunitario.

In definitiva, consumare il prosciutto crudo vuol dire favorire la salute del cuore, quindi ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e prevenire le malattie cardiovascolari. Ma mangiarlo vuol dire anche fornire energia all’organismo e mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Infine, per via delle proteine contenute in questo affettato, si aiuta a preservare la salute dei muscoli.

Le controindicazioni del consumo del prosciutto crudo

Ovviamente oltre i tanti benefici del prosciutto crudo, anche questo alimento non è esente da controindicazioni. In particolare, dobbiamo parlare dell’alto contenuto di sale contenuto in questo affettato. Questo vuol dire che il suo consumo fa aumentare la pressione in alcuni soggetti che già soffrono di tale disturbo e quindi conseguente insorgenza di malattie cardiovascolari e altri problemi di salute (oppure peggioramento di situazioni pregresse).

Quindi, è sempre meglio consumarlo nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata. Inoltre, il prosciutto crudo contiene anche grassi saturi che, se assunti in quantità elevate, possono comportare un aumento di colesterolo nel sangue o la comparsa di malattie cardiache. Chi ha il colesterolo elevato dovrebbe limitarne il consumo. Purtroppo bisogna dire anche che il prosciutto crudo può andare incontro a contaminazione batterica come Listeria monocytogenes e Salmonella.

Queste possono provocare seri problemi e conseguenze per alcune categorie di persone come anziani, donne in gravidanza o chi ha il sistema immunitario compromesso. Infine, non dovrebbero consumarlo le persone allergiche perché potrebbero comparire sintomi come gonfiore, difficoltà respiratore o shock anafilattico. Per tutte le altre situazioni, però, il prosciutto crudo è un alimento che non desta particolari problematiche.

Conclusione

Il prosciutto crudo è un affettato davvero gustoso che si può mangiare anche quotidianamente ed anzi è indicato per chi è uno sportivo o si vuole tenere in forma perché molto proteico. Inoltre, abbiamo visto che per via dei suoi valori nutrizionali ha tanti benefici sulla nostra salute, soprattutto per ciò che attiene la salute del cuore.

Questo affettato lo possiamo mangiare per esempio per farcire un panino, da mettere sul pane, nella piadina oppure come fonte proteica del nostro piatto bilanciato da consumare con formaggi o verdure. Come per ogni alimento però dobbiamo fare attenzione a non eccedere nel suo consumo, anche perché contiene sale e grassi che non ci fanno bene.

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