Stai sottovalutando la lingua di suocera? la pianta perfetta per migliorare l’aria della tua casa

Si pensa sempre molto in positivo e giustamente che le piante abbiano un forte potere legato alla purificazione dell’aria circostante. E’ bello sicuramente tenerle fuori casa, ma è altrettanto importante scegliere con attenzione e dovizia quelle che decidiamo di collocare dentro casa per arredare e anche per migliorare l’aria dentro la nostra abitazione.

Conosciuta anche come Sanseveria, ma nota ai più come lingua di suocera, questa pianta è davvero speciale. E’ vero, secondo la tradizione filosofica del Feng Shui non è propriamente quello che si può definire esattamente un bene per la casa perché porterebbe solo essenze ed energie negative per la casa, ma tutto sommato possiamo decidere di fare di testa nostra.

In effetti, averla in casa a lungo andare significa anche dare un effetto benefico e senza dubbio unico alla stessa pianta, perché si contribuisce a sanificare tutto quello che riguarda l’ambiente casalingo e sempre in senso positivo, perché migliora soprattutto la qualità dell’aria dentro gli ambienti casalinghi, che è sempre un effetto importante da ottenere.

Lingua di suocera: la pianta che purifica l’aria

E’ vero, sembra uno slogan pubblicitario, uno di quegli spot che ti invitano ad acquistare determinati prodotti perché li si ritiene ricchi di potenziale benefico, ed è davvero così. Perché quando parliamo di lingua di suocera stiamo parlando di una pianta che davvero è in grado di rilasciare e fare grandi cose per la tua casa.

Si pensa che il nome sia ricollegato con un onore molto antico, quello che ci fa arrivare fino al principe di San Severo, Raimondo di Sangro, un nobile e scienziato di origine napoletano che è vissuto nel Settecento. E’ un contributo onorifico che è stato dato da Vincenzo Petagna, un altro scienziato, un botanico nello specifico.

Il nome scientifico nei secoli poi è rimasto sempre Sansevieria, ma è stata poi ovviamente riclassificata come appartenente al genere Dracaena. Tuttavia, resta nonostante tutto il piccolo, ma importante omaggio allo scienziato che l’ha scoperta nel corso del XVIII secolo, un segnale importante di tutte le scoperte fatte fino a quel momento.

Perché per il Feng Shui è negativa?

C’è una filosofia orientale, che è ormai diventata a pieno titolo molto usata anche in occidente, e si chiama Feng Shui. Si tratta di un’antica arte cinese volta a puntare all’armonia tra gli spazi, con l’obiettivo di fare emettere a tutto quello che di vivo collochiamo dentro casa solo energia possibilmente sempre positiva.

La Sansevieria, sebbene bella e utile per la purificazione dell’aria, tuttavia è considerata come portatrice di energie negativa. E questo per via delle sue foglie che risultano taglienti e penetranti, come metaforicamente si dice delle lingua di suocera (ma ovviamente è difetto solo di alcune suocere, non di tutte!). Il Feng Shui quindi dice di no.

E il no è determinato dal fatto che si interpreta tutto sempre come aggressivo, pronto a bloccare il flusso dell’armonica energia positiva e che a lungo andare determina anche la formazione di tensione emotiva, e quindi non va bene per un ambiente casalingo, dove l’atmosfera dovrebbe essere decisamente rilassante e armoniosa

Ma fa davvero bene?

Diciamo che tra il dire e il fare, c’è di mezzo…la verità! Perché se da un lato ci sono le chiacchiere, dall’altro lato ci sono invece tutti i lati positivi di una lingua di suocera dentro casa, per via degli effetti benefici che ha a favore dell’aria casalinga, che si ripulisce decisamente.

Infatti, si presenta come una delle poche piante che di notte, invece che rilasciare solo anidride carbonica, tende davvero a purificare l’aria, producendo tantissimo ossigeno utile all’aria dentro casa, quindi puoi collocarla tranquillamente dentro la tua camera da letto senza aver alcun tipo di problema nel corso della notte con la respirazione.

Inoltre, dalla NASA sono arrivati alcuni risultati in merito ad alcuni studi condotti sulla lingua di suocera, perché è stata davvero inserita tra le piante che fanno bene all’aria: infatti, la pianta è in grado di assorbire tossine e di migliorare la qualità dell’aria in ambienti anche con bassissima ventilazione.

Non credere soltanto: prova!

E’ vero, spesso ci lasciamo trascinare dalla convinzione che le credenze abbiano quasi sempre un fondo di verità. E’ così potrebbe essere davvero. Ma la cosa più giusta da fare è testare sempre quello che si deve mettere dentro casa e valutare noi stessi se è benefico oppure no il suo collocarsi in determinati spazi.

E’ importante, quindi, testare e poi dire la propria, un po’ come quando si dice provare per credere, perché non c’è migliore insegnamento che l’esperienza, che ci permette di sperimentare, di dire cose su tutto senza farci mai trascinare dall’idea che stiamo sbagliando a prescindere perché lo dice la tradizione.

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