Il pavimento è sicuramente la parte più delicata della casa, quella sulla quale si annidano un grandissimo quantitativo di germi e batteri che spesso colpiscono la sanità degli ambienti casalinghi che ne risentono enormemente specie se dobbiamo fare i conti con le fughe che non sono mai totalmente puliti a dovere.
Ma cosa sono le fughe? Si tratta praticamente di quell’elemento cavo che si trova tra le mattonelle, che viene rifinito dopo la sistemazione del tipo di pavimento che hai scelto di collocare dentro casa e che spesso diventano il nido preferito dello sporco, perché proprio l’impurità è più difficile da eliminare.
Questo perché spesso non abbiamo il tempo di focalizzarci sulla loro pulizia e perché abbiamo anche diversi problemi connessi soprattutto al risoluzione di quella che può essere la stessa pulizia, troppo complessa se non si usano i prodotti adeguati e se non si spende anche tantissimo in materia di pulizia delle fughe.
Fughe del pavimento: un disastro annunciato?
Diciamo che potrebbe essere visto così: un disastro che già sapevamo si sarebbe palesato nel momento stesso in cui ci viene richiesto il colore della fuga, che deve comunque essere scelto sempre in collegamento con il tipo e il colore del pavimento di cui decidiamo di fornirci e di sistemare a terra.
Non è che abbiamo altre alternative, anzi. Le fughe sono indispensabili, perché servono proprio per compattare tutto quello che ha a che vedere con lo stesso pavimento, non se ne può proprio fare a meno. E’ come se volessimo tenercene lontani, ma alla fine le troviamo lì collocate e ci aspettano pure che le puliamo.
Nella stragrande maggioranza dei casi, se disponi di un vaporetto, il lavoro è già fatto: basterà mettere il beccuccio più stretto per arrivare anche nei punti più disastrosi. Ma se il vaporetto non c’è devi inventarti qualcosa che funzioni e abbia ovviamente una funzionalità più ampia di quello che pensi.
Perché si sporcano
Lo sporco è praticamente ovunque. Una casa che è vissuta è normale che si sporchi. E ovviamente va pulita; non in modo compulsivo, ma devi comunque premurarti perché sia sempre pulita e igienizzata, soprattutto se dentro casa hai bambini e animali domestici che sono sempre a terra e poi magari mettono anche tutto in bocca.
E’ chiaro che se le fughe risultano sporche, devi agire. La sporcizia sulle fughe la trovi ovunque, ma non si sa come mai, o meglio è facilmente deducibile, è maggiormente presente nei bagni e nelle cucine, dove tra la polvere, i vari residui di sporco che si spostano dalle mattonelle, fin dentro le fughe, alla fine non te ne liberi più.
Diventa ovvio cercare di avere un occhio di riguardo maggiormente più attento e più esclusivo sia poi alla base di tutto. Stiamo parlando di un elemento, la fuga, di cui non puoi farne a meno, perché va messa lì dove sta, ma non è nemmeno facile pulirla. Dobbiamo cercare quindi ciò che ci serve.
Come pulirle? Il metodo fai-da-te
Come per ogni elemento da pulire dentro casa, anche per le fughe esiste un metodo totalmente fai-da-te che trova come protagonisti sempre loro, gli amici delle pulizie casalinghe, coloro che risolvono sempre tutti i guai, in modo sano e genuino e senza grossi problemi: si tratta del bicarbonato di sodio e dell’aceto bianco.
Come usarli è molto semplice, perché basta individuare l’area più sporca e dare subito il bicarbonato sulle fughe, aspettando che si sia spalmato adeguatamente lungo tutta la fuga sporca. Inoltre, focalizzati per gettare l’aceto bianco e fai in modo l’effetto effervescente arrivi a totale compimento in modo da eliminare ogni sporcizia.
Una volta che avrai tolto tutto, ti accorgerai che sarà tutto completamente eliminato. In ogni caso puoi usare un vecchio spazzolino da denti da strofinare più efficacemente su quei punti dove magari lo sporco è rimasto particolarmente attivo o puoi comunque procedere con una nuova operazione fin qui portata avanti.
Le fughe pulite
Terminato con tutti questi interventi, troverai che le fughe saranno tornate del loro colore originale, avendo perso invece quell’effetto nero e di trascuratezza che avevano fino a qualche minuto prima. Occorre davvero poco, qualche attenzione in più e un po’ di tempo a disposizione per avere un risultato sicuramente sincero e veritiero di fughe pulite.
La stessa formula funziona anche sulle fughe in verticale, quelle presenti sulle piastrelle del bagno e della cucina che si sporcano con altrettanto facilità. Solo che qui l’aceto prova a nebulizzarlo con uno spray per evitare che si disperda a terra e non faccia il suo dovere fino in fondo.